giovedì 1 marzo 2012

Hel

HEL IL REGNO DEI MORTI
Chi si è macchiato di gran colpa, i morti per malattia o per vecchiaia, vanno nel Hel il regno dei morti, una terra gelida e desolata, dove soffia sempre il vento e piove, posta sotto i nove mondi. Tra dirupi e voragini accuratamente nascosti dallo sguardo umano c'è la caverna che da l'entrata a Hel, li vicino c'è un cane mostruoso con mascelle portentose, il suo petto è cosparso di sangue umano rappreso: nessuno può sfuggire alla morte. Lungo il cammino che dall'entrata porta a Hel c'è un fiume urlante in cui riecheggiano i lamenti dei trapassati. C'è poi un ponte d'oro massiccio dove una fanciulla controlla che i passanti abbiano il tipico pallore cadaverico e non siano intrusi. Al di la del ponte c'è la Porta di Hel, ultimo avamposto verso le regioni dei morti, qui c'è un gallo con le penne color ruggine esso sveglierà i morti all'alba dei tempi per portarli a combattere contro i guerrieri del Valhalla. Nell'Hel c'è la spiaggia dei morti, un luogo di pena destinato agli assassini, spergiuri o adulteri, questi sono continuamente sbranati da un dragone e tormentati da serpenti. Per raggiungere questa spiaggia gli sventurati devono nuotare lungo un fiume, i cui frangenti sono coltelli affilati. Sulla spiaggia è allestito un cantiere dove esseri mostruosi insieme ai cadaveri costruiscono la nave che porterà gli abitanti dell'Hel verso l'ultima battaglia. Ci sono poi i monti delle oscurità dove vola il drago con le sue vittime, oltre ai comuni peccatori nel regno dei morti vi sono ospitati anche illustri personaggi scelti direttamente dagli dei. Ad esempio vi è incatenato il lupo Fenrir, capostipite di altri lupi famelici e nemico principale di Odino. Nel regno dei morti la regina è Hel, esteticamente bruttissima e raccapricciante, dal colorito parzialmente cadaverico, guarda sempre in basso, abita in un palazzo privo di comfort, a differenza dell'abbondanza di mangiare e bere presente nel Valhalla. La dimora della regina ha le pareti e il tetto fatti di dorsi di serpenti intrecciati, le cui teste sputano veleno verso l'interno. Le porte del palazzo sono rivolte a settentrione, contrariamente a quanto avveniva nella costruzione degli edifici nel nord Europa, le cui porte erano regolarmente rivolte a sud, la direzione del sole e della buona sorte.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...